La Biblioteca
Il patrimonio della Biblioteca ammonta a circa 30.000 volumi, e 600 testate di periodici storici nazionali e internazionali e tutte le riviste correnti del femminismo italiano. Gli ambiti tematici rappresentati sono: femminismo, storia dei movimenti politici delle donne, gender and women’s studies, diritti, corpo, salute, cura, sessualità, politica, nuove tecnologie e gender divide, bioetica, imprenditoria e occupazione femminile, arte, narrativa, poesia, teatro, cinema, editoria, etica, filosofia, psicologia, psicoanalisi, religione, critica letteraria, pacifismo e letterature migranti.
All’interno della “collezione storica”, la sezione composta dalle opere del femminismo internazionale edite tra gli anni Sessanta e Settanta, in particolare dalle editrici al femminile, rappresenta un patrimonio unico per ampiezza e specializzazione nel panorama bibliotecario nazionale, dal punto di vista sia storico sia teorico.
Ampiamente documentate sono le opere a carattere biografico o autobiografico relativo a donne illustri dall’antichità al contemporaneo: pittrici, musiciste, sante, regine, poete, letterate, scienziate. Un vero repertorio per la storia delle donne. Significativa anche la sezione di letteratura e poesia italiana, comprendente una raccolta di opere, molte delle quali in prima edizione e autografate, di autrici importanti come Sibilla Aleramo, Annie Vivanti, Ada Negri, Grazia Deledda, Cristina Campo, Neera, Anna Banti, Alba De Céspedes, Gianna Manzini, Anna Maria Ortese, Dacia Maraini. Integra la sezione una ricca bibliografia di critica letteraria al femminile, oltre a un’ampia raccolta di narrativa.
Altro repertorio di fonti per la storia delle donne è rappresentato dalla raccolta di testi del primo movimento emancipazionista internazionale, da quella riguardante l’età dei fascismi, della Resistenza, e della nascita della Repubblica. La raccolta contemporanea, in continuo aggiornamento, anche sulla base delle richieste delle/degli utenti, dà conto del rapporto tra donne e nuove tecnologie, donne e lavoro, dei nuovi femminismi nel mondo, con particolare riferimento alle tematiche del multiculturalismo e della globalizzazione.
È inoltre presente un catalogo di tesi di laurea e di dottorato con ottica di genere, molte delle quali realizzate presso Archivia, e alcune vincitrici negli anni di premi nazionali.
Il catalogo SBN è consultabile sul sito Opac Regione Lazio RL1
INTRODUZIONE
La presente Carta della qualita’ dei servizi si configura come un impegno della Biblioteca di Archivia-archivi, biblioteche, centri di documentazione delle donne APS al fine di garantire standard qualitativi di fruizione del servizio e di definire un rapporto chiaro, diretto, non-discriminante e partecipativo con gli utenti.
La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento. Tali miglioramenti possono scaturire dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti e da proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo, e/o provengono da innovazioni tecnologiche.
PRINCIPI
Questa carta dei servizi si ispira ai principi di:
- Trasparenza: ovvero accessibilità totale alle informazioni.
- Non discriminazione, uguaglianza e imparzialità: i servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza che garantisce un uguale trattamento a tutti/e i/le cittadini/e, senza discriminazione e senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.
- Partecipazione, accoglienza e ascolto: ovvero, promozione dell’informazione sulle attività svolte e sostegno alla consultazione attiva e partecipativa del materiale. Inoltre, nell’operare le scelte di gestione, si ascoltano e accolgono le esigenze manifestate e i suggerimenti formulati dagli utenti.
- Assistenza a cittadini stranieri e a portatori di disabilità.
- Empatia, ovvero la capacita’ di fornire un servizio personalizzato al fine di
identificare i reali bisogni dell’utente nella sua specificità e individualità.
Nel perseguire questi principi fondamentali, la biblioteca si impegna, inoltre, a prestare il servizio con continuità e mitigare i disagi dovuti a cause di forza maggiore anche attraverso prestazioni da remoto. La prospettiva che sottende alla prestazione dei servizi è quella dell’apprendimento e miglioramento continuo che si giova del feedback degli utenti, dell’expertise delle socie di Archivia e dei progressi tecnologici. Il fine è rendere un servizio sempre più efficace, sollecito ed efficiente.
Possediamo:
30.000 circa volumi a stampa
43 fondi archivistici
35.000 fotografie
600 testate di periodici di cui 5 correnti
900 manifesti storici del movimento delle donne
Salvaguardiamo:
Il materiale bibliografico e restauriamo quello danneggiato.
Valorizziamo:
Le opere da noi possedute con mostre, pubblicazioni, convegni, fiere dell’editoria, spettacoli teatrali, concerti, produzione di materiale documentario digitale.
Servizi e Fruizione
La Biblioteca eroga i seguenti servizi gratuiti:
- Consultazione in sede
- Consulenza da remoto
- Guida Bibliografica: orientamento e references nelle ricerche.
Specificamente ogni utente può richiedere:
- Servizio di assistenza bibliografica e reference disponibile nell’orario di apertura. Il servizio di reference offre assistenza nello svolgimento di ricerche bibliografiche, nella localizzazione di risorse documentarie sui cataloghi, nell’orientamento verso altri servizi bibliotecari e nel reperimento di contatti e informazioni territoriali.
- Servizio di prestito previa richiesta scritta e la presentazione di un documento di riconoscimento. Archivia tutela a norma di legge il trattamento dei dati personali Il prestito è gratuito e attivo per un massimo di 30 gg. Il prestito è personale. E’ fatto divieto di sottolineare o comunque danneggiare i documenti avuti in prestito. Sono ammessi al servizio di prestito solo i libri posseduti dalla Biblioteca in triplice copia.
Per quanto riguarda le riproduzioni digitali ai lettori che frequentano la Biblioteca è consentita la riproduzione con mezzi propri così come previsto dalla normativa vigente (L. 4 agosto 2017, n. 124, Art. 1, comma 171, che modifica in parte l’art. 108 D.Lgs. 42/2004) e nel rispetto della normativa sul diritto d’autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni) per le sole attività di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale, svolte senza scopo di lucro.
Durante l’orario di apertura al pubblico la Biblioteca garantisce ai lettori:
- Assistenza di personale qualificato alla ricerca;
- Accesso e consultazione delle raccolte librarie attraverso i propri cataloghi continuamente aggiornati;
- Consulenza e assistenza scientifica per facilitare la conoscenza delle raccolte;
- Disponibilità di strumenti di ricerca e di informazioni bibliografiche.
Il servizio risponde alle richieste di informazioni riguardanti i fondi e i documenti reperibili nei cataloghi cartacei e cataloghi on line della Biblioteca.
Oltre ai vari cataloghi e ai repertori bio-bibliografici di cui la biblioteca dispone, molti dei quali su supporto elettronico, il servizio si avvale attivamente anche della consultazione dell’Opac (On-line Public Access Catalogue), archivio dei dati riversati da SBN che consente di fornire all’utente anche notizie relative a opere possedute da altre biblioteche.
Servizi informatici erogati sono:
- Accesso a Internet;
- Disponibilità di base dati e strumenti bibliografici su supporto elettronico;
- Localizzazione in linea di documenti posseduti da altre biblioteche.
Catalogazione:
In SBN del materiale acquisito per acquisto o dono http://www.sbn.it.
Ampiezza
La Biblioteca occupa in totale 192 mq, di cui 80 dedicati alla sala lettura con 8 posti dotati di prese per PC portatili.
La pulizia, il monitoraggio e la manutenzione della sala di lettura e degli spazi riservati al pubblico viene svolta quotidianamente.
Illuminazione
La sala di lettura è dotata di illuminazione dall’alto.
EDUCAZIONE E DIDATTICA
E’ possibile effettuare visite guidate per gruppi costituiti (max 20 persone) concordando l’appuntamento con il responsabile del servizio.
La Biblioteca promuove i propri eventi attraverso canali di comunicazione, il proprio sito web e canali social e attraverso reti professionali affini, istituzioni territoriali e network di case delle donne in Italia.
RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDERS
La Biblioteca stabilisce – partnership, accordi, intese con il Ministero della cultura, organismi governativi, enti territoriali, Università italiane e straniere, di settore o culturali, operatori economici, istituzioni pubbliche e private, con finalità di tutela e valorizzazione, promozione dell’attività culturale e di ricerca.
OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO
- Garantire l’accesso alle informazioni e ai documenti incrementando il patrimonio attraverso acquisti.
- Erogare il servizio con regolarità e continuità cercando di escludere al minimo i disagi dovuti a cause di forza maggiore.
- Perseguire il continuo miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi resi.
- Promuovere le informazioni sulle attività svolte tenendo conto delle esigenze manifestate e dai suggerimenti degli utenti.
- Incrementare l’accesso alle informazioni e ai documenti attraverso la pubblicazione di cataloghi del proprio materiale.
RECLAMI
La Biblioteca effettua il monitoraggio periodico dei reclami, impegnandosi a rispondere entro 30 giorni.
Gli utenti possono inoltre formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi che saranno oggetto di attenta analisi.
La Carta della qualità dei servizi è sottoposta ad aggiornamento periodico.
Archivia-Archivi, Biblioteche, Centri di Documentazione delle Donne, APS
PRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE: Loretta Bondi’
PEC: archiviaabcd@legalmail.it
INDIRIZZO: Via della Lungara 19, 00165 Roma
CODICE FISCALE: 97307800587
TELEFONO/FAX: 06 6833180
DATA DI COSTITUZIONE: 02/07/2003
STATO: Archivia è associazione di promozione sociale (APS) con personalità giuridica privata (Regione Lazio) aderente al RUNTS.
L’ingresso alla biblioteca è libero e non presenta impedimenti alle persone con disabilità motoria. L’ingresso per le persone disabili è in Via della Penitenza 37, 00165 ROMA
È preferibile prendere appuntamento telefonando al numero 06 6833180 o scrivendo una e-mail archivia.info@libero.it
La Biblioteca è aperta al pubblico per 24 ore settimanali come segue:
Martedi’ 10:00-18:00
Mercoledi’ 9:00-18:00
Giovedi’ 10:00-18:00
La biblioteca e’ chiusa durante le festivita’ natalizie e pasquali e per 3 settimane ad agosto.La Biblioteca è fornita di segnaletica esterna. All’interno, all’ingresso, prima di accedere alla sala di lettura sono indicati gli orari di apertura.
