LA NASCITA DI ARCHIVIA
L’Archivio storico conserva fonti dei movimenti femminili e femministi del Novecento, per lo più della seconda metà del secolo, con particolare riferimento ai movimenti e alle associazioni romane. Il materiale depositato o donato già in sede di atto pubblico nel 2003, anno della creazione di Archivia, costituisce un vasto corpus di documentazione per la ricostruzione della storia delle donne dalla Liberazione in poi, dal periodo emancipazionista al periodo femminista e oltre. Tutti i fondi delle associazioni costituenti sono dichiarati di notevole interesse storico e culturale dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio del Ministero della cultura. Le loro descrizioni, censimenti o inventari sono per la maggior parte accessibili nel portale della rete degli istituti culturali Lazio ‘900 .
Come per gli archivi dell’età contemporanea, privati e personali, anche in Archivia il patrimonio archivistico in molti casi comprende preziosi fondi librari aggregati alle carte d’archivio.
I FONDI COSTITUTIVI
I FONDI COSTITUTIVI
Centro di documentazione Internazionale Alma Sabatini-CdAS
Centro Simonetta Tosi
Centro di documentazione studi sul femminismo (Cedoc – Cedostufe)
Noi Donne/Cooperativa Libera Stampa
Circolo UDI La Goccia
Collegamento lesbiche italiane (CLI)
Il Paese delle donne
Scienza della vita quotidiana Lidia Menapace
Archivio fotografico Franca Zacchei
Associazione Differenza Donna
Movimento di liberazione della donna
