Constituent Archives

1080x350 LA STORIA DI ARCHIVIA

LA NASCITA DI ARCHIVIA

L’Archivio storico conserva fonti dei movimenti femminili e femministi del Novecento, per lo più della seconda metà del secolo, con particolare riferimento ai movimenti e alle associazioni romane. Il materiale depositato o donato già in sede di atto pubblico nel 2003, anno della creazione di Archivia, costituisce un vasto corpus di documentazione per la ricostruzione della storia delle donne dalla Liberazione in poi, dal periodo emancipazionista al periodo femminista e oltre. Tutti i fondi delle associazioni costituenti sono dichiarati di notevole interesse storico e culturale dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio del Ministero della cultura. Le loro descrizioni, censimenti o inventari sono per la maggior parte accessibili nel portale della rete degli istituti culturali Lazio ‘900 .

Come per gli archivi dell’età contemporanea, privati e personali, anche in Archivia il patrimonio archivistico in molti casi comprende preziosi fondi librari aggregati alle carte d’archivio.

I FONDI COSTITUTIVI

Centro di documentazione Internazionale Alma Sabatini-CdAS

Centro di documentazione Internazionale Alma Sabatini-CdAS Intitolato alla linguista femminista Alma Sabatini (Roma 1922-ivi 1988), nota per i suoi studi sull’uso non sessista della lingua italiana, il Centro è stato costituito nel 1989 e comprende, oltre le carte del Centro, il fondo personale di Alma Sabatini. L’inventario dell’archivio Centro è consultabile nella sezione pubblicazioni e sul sito Lazio’900 Lazio'900. Nel fondo CdAS sono conservate inoltre carte e raccolte librarie donate da gruppi e persone: Movimento femminista romano, Donne Antiviolenza di Messina, AFFI, La Maddalena, Centro Donne Antiviolenza di Messina, Candelaria, Gianna Ciao, Edda Billi, Lia Migale; tale documentazione è ancora in corso di ordinamento. Del fondo CdAS facevano parte anche le carte di Micaela Staderini e Alearda Trentini, ora consultabili tra i fondi personali.

Centro Simonetta Tosi

Intitolato alla medica genetista femminista Simonetta Tosi, nata Landucci (Perugia 1937- Roma 1984) fondatrice dello storico Consultorio di San Lorenzo per la salute della donna di via dei Sabelli 100, il fondo conserva le carte del Centro e archivi aggregati: Centro romano aborto contraccezione (CRAC), Iniziativa ricerca informazione salute (IRIS); Ulla Tenenbaum. L’inventario del fondo è consultabile sul sito Lazio’900.

Centro di documentazione studi sul femminismo (Cedoc – Cedostufe)

Progettato dai primi anni 1970 per iniziativa di un gruppo di lavoro del Movimento femminista romano di Via Pompeo Magno, fa parte dei dieci soggetti, fra gruppi e associazioni storiche, che nel 1983 fondano il Centro femminista separatista (CFS) ottenendo una parte dell’immobile del complesso del Buon Pastore, dove ha operato dal 1985 fino al 1998. Dona per la costituzione di Archivia, la biblioteca, l’emeroteca e il patrimonio documentario costituito da documentazione archivistica, raccolte di manifesti e fotografie, che coprono circa trent’anni di storia del femminismo. Dopo l’archivio di Noi Donne, è il più imponente tra i fondi archivistici costitutivi. L’inventario del fondo è consultabile sul sito Lazio’900.

Noi Donne/Cooperativa Libera Stampa

Ora Società Noi Donne editrice (SEND), dal 1969 al 2021 la CLS è stata l’editrice di Noi Donne e socia fondatrice di Archivia; dal 2021 la SEND è subentrata alla CLS come socia fondatrice. In Archivia è conservato il fondo redazionale e il prezioso archivio fotografico di Noi Donne, storica rivista con sguardo femminile sul mondo, nata come foglio clandestino a Parigi nel 1937, nel 1944 a Napoli e poi a Roma, appena liberate dal nazifascismo, e come organo dell’UDI fino al 1990. La collezione storica della rivista è consultabile in formato cartaceo presso Archivia e in digitale dal 1944 al 2016 su www.noidonnearchiviostorico.org . L’elenco di consistenza del fondo è consultabile sul sito Lazio’900.

Circolo UDI La Goccia

Nato a Roma nel 1984 e ancora attivo sotto la presidenza di Ilaria Scalmani, documenta la sua attività soprattutto con i materiali relativi alle sue iniziative contro la violenza sessuale. Oltre a rassegna stampa, materiale grigio, carte amministrative, corrispondenza, atti di convegni e materiali delle varie pubblicazioni, conserva anche gadget, fotografie, manifesti, quadri, audiocassette, striscioni, dischi. L’inventario del fondo è consultabile sul sito Lazio’900.

Collegamento lesbiche italiane (CLI)

Nato a metà anni 1980, come pagina autogestita, diretta da Marina Pivetta, del quotidiano Paese sera, diventa nel 1987 “Il foglio de Il Paese delle donne”, edito dall’associazione presieduta da Maria Paola Fiorensoli. Dal 2007 il periodico è pubblicato sul sito: www.womenews.it e nel 2017 cambia la propria denominazione in “paesedelledonne-on line-rivista”, diretto da Patrizia Melluso. Al fondo della rivista è aggregato il fondo Premio di scrittura femminile Il Paese delle donne. Il fondo è corredato da elenchi di consistenza

Il Paese delle donne

Nato a metà anni 1980 in Paese sera come pagina autogestita diretta da Marina Pivetta è diventata nel 1987 “Il foglio de Il Paese delle donne”, edito dall’associazione presieduta da Maria Paola Fiorensoli. Dal 2007 il periodico è pubblicato sul sito: www.womenews.it Dal 2017 muta il titolo in “paesedelledonne-on line-rivista”, che dopo Marina Pivetta, dal 2020 è diretta da Patrizia Melluso. A esso è collegato il fondo del Premio di scrittura femminile Il Paese delle donne; elenchi di consistenza.

Scienza della vita quotidiana Lidia Menapace

Associazione nata nel 1998 aderente all’UDI, per lo più archivio personale di Lidia Menapace. Il fondo è corredato da elenchi di consistenza

Archivio fotografico Franca Zacchei

Foto del femminismo dagli anni 1970; non depositato.

Associazione Differenza Donna

Nata nel 1989, con archivio a impianto tematico; elenco.

Movimento di liberazione della donna

Nato all’inizio degli anni 1970 in ambito radicale, prima presidente è stata Alma Sabatini; archivio non organico, carte sparse negli archivi dei vari centri di documentazione.

I FONDI COSTITUTIVI

Centro di documentazione Internazionale Alma Sabatini-CdAS*

Intestato alla linguista femminista Alma Sabatini (Roma 1922-ivi 1988), nota per i suoi studi sull’uso non sessista della lingua italiana, comprendente il fondo istituzionale CdAS, per il quale si veda l’inventario a cura di Nicoletta Valente, nel sito di Archivia Pubblicazioni/Inventari, e il Fondo personale di Alma Sabatini, con i materiali dei suoi studi, a cura di Saveria Rito; e molti altri fondi di associazioni e gruppi collegati tra cui il Movimento femminista romano di via Pompeo Magno, l’AFFI, ecc.; inventario .

Centro Simonetta Tosi*

Dal nome della medica genetista femminista Simonetta Tosi, nata Landucci (Perugia 1937- Roma 1984) fondatrice dello storico Consultorio di San Lorenzo per la salute della donna di via dei Sabelli 100, le cui carte sono conservate in Archivia. Il Fondo comprende anche il CRAC, l’IRIS e materiali aggregati successivi; inventario.

Centro di documentazione studi sul femminismo (Cedoc – Cedostufe)*

Progettato dai primi anni 1970 all’interno del Movimento femminista romano di via Pompeo Magno, fondatore nel 1983 del Centro femminista separatista (CFS) interlocutore nella trattativa con il Comune di Roma per la sede della cittadinanza femminile. Ottenne parte del Buon Pastore alla Lungara, che sarebbe poi divenuto sede della Casa internazionale delle Donne e di Archivia. Oltre ad aver donato per la costituzione di Archivia la ricca Biblioteca e la preziosa Emeroteca. il patrimonio documentario che copre circa 30 anni di storia del femminismo ed è, dopo l’archivio di Noi Donne, il più imponente tra i fondi archivistici costitutivi, comprende anche manifesti e foto. È stato ordinato e inventariato grazie ai contributi della Soprintendenza, della DGA e del Segretariato regionale del MIC. Al Cedostufe sono collegati altri fondi, tra cui quello di Edda Billi memoria storica e anima del Cedoc. Già in Lazio900, a breve anche nelle Pubblicazioni in www.archiviaabcd.it; inventario.

Noi Donne/Cooperativa Libera Stampa*

Ora Società Noi Donne editrice (SEND), dal 1969 al 2021 la CLS è stata l’editrice di Noi Donne e socia fondatrice di Archivia, dal 2021 la SEND è subentrata alla CLS come socia fondatrice. In Archivia è conservato il fondo redazionale e il prezioso archivio fotografico di Noi Donne, storica rivista con sguardo femminile sul mondo, nata come foglio clandestino a Parigi nel 1937, nel 1944 a Napoli e poi a Roma, appena liberate dal nazifascismo, e come organo dell’UDI fino al 1990. La collezione storica della rivista è consultabile in cartaceo presso Archivia e in digitale dal 1944 al 2016 su www.noidonnearchiviostorico.org . La rivista corrente, diretta da Tiziana Bartolini, edita dalla SEND presieduta da Costanza Fanelli, è attiva online su www.noidonne.org; censimento in Lazio900 (LINK).

Collegamento lesbiche italiane (CLI)*

Nato all’interno della Casa della donna di via del Governo vecchio, nel 1986 costituì gli ALI, gli archivi lesbici per schedare e catalogare i materiali prodotti e ricevuti. Di grande importanza l’attività del CLI nel fondare nel 1983 con altre associazioni il Centro femminista separatista – CFS interlocutore del Comune di Roma per la nuova Casa della donna. Dopo più di 15 anni di trattative nel 1999, insieme ad altre associazioni che nel frattempo erano proliferate, venne fondata nel complesso del Buon Pastore la Casa internazionale delle donne e nel 2003 Archivia; inventario.

Il Paese delle donne*

Nato a metà anni 1980 in Paese sera come pagina autogestita diretta da Marina Pivetta è diventata nel 1987 “Il foglio de Il Paese delle donne”, edito dall’associazione presieduta da Maria Paola Fiorensoli. Dal 2007 il periodico è pubblicato sul sito: www.womenews.it Dal 2017 muta il titolo in “paesedelledonne-on line-rivista”, che dopo Marina Pivetta, dal 2020 è diretta da Patrizia Melluso. A esso è collegato il fondo del Premio di scrittura femminile Il Paese delle donne; elenchi di consistenza.

Scienza della vita quotidiana Lidia Menapace*

Associazione nata nel 1998 aderente all’UDI, per lo più archivio personale di Lidia Menapace; elenco di consistenza.

Archivio fotografico Franca Zacchei*

Foto del femminismo dagli anni 1970; non depositato.

Associazione Differenza Donna

Nata nel 1989, con archivio a impianto tematico; elenco.

Movimento di liberazione della donna

Nato all’inizio degli anni 1970 in ambito radicale, prima presidente è stata Alma Sabatini; archivio non organico, carte sparse negli archivi dei vari centri di documentazione.
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