
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Loretta Bondì
Loretta Bondì è Presidente di Archivia dal 2022. Dal 2014 al 2021 è stata Direttrice dei Progetti Internazionali di BeFree Cooperativa Sociale. Dal 2014 al 2019 è stata componente del Consiglio Direttivo della Casa Internazionale delle Donne (Roma). In precedenza (2006-2012), è stata alta funzionaria presso l'Ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani in qualità di speechwriter per due Alte Commissarie e capo del team investigativo della Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sulla Siria (Ginevra). Nel 2003-2005, aveva creato e diretto il Cooperative Security Program presso il Center for Transatlantic Relations della Johns Hopkins University School of Advanced International Studies (Washington DC). Ha lavorato presso organizzazioni non governative internazionali, quali Human Rights Watch, The Fund for Peace e American Near East Refugee Aid (Washington, DC); è stata co-fondatrice dell'International Action Network on Small Arms. Ha partecipato, in qualità di esperta, a due gruppi di ricerca dell’ONU formati da esperti governativi e non governativi, ovvero il gruppo sulle “sanzioni intelligenti” e il gruppo “minacce, sfide e cambiamenti”. In precedenza, è stata giornalista per pubblicazioni italiane, quali il Corriere della Sera, l'Espresso e l'Europeo, nonché per la RAI Radiotelevisione Italiana (Londra, varie località nel Sud-Est asiatico). Si è unita al movimento femminista all'età di 16 anni e ha lavorato per Quotidiano Donna. Ha pubblicato un libro sulle politiche estere e sui diritti umani del Messico, decine di articoli accademici, oltre a più di 1.000 pezzi giornalistici e commenti. Si è laureata cum laude in lettere e filosofia presso l'Università di Roma - La Sapienza e ha conseguito un Master in politiche pubbliche internazionali presso la Johns Hopkins University School of Advanced International Studies (Washington, DC).

Maria Rosa Cutrufelli

Valeria Procopio

Irene Ranaldi
Irene Ranaldi si laurea in sociologia con una tesi sul primo quartiere operaio
di Roma (Testaccio) con la cattedra del prof. Franco Ferrarotti.
Nel 2002 consegue il diploma di “Archivista di Stato Paleografa” presso l’Archivio di Stato di Roma e fa uno stage di sei mesi presso la sede di Galla
Placidia ordinando parte del fondo “Amnistia Togliatti” della Corte d’Appello.
Successivamente consegue il Dottorato di ricerca in “Teoria e analisi qualitativa” presso la facoltà di Sociologia della Sapienza di Roma sulla gentrification tra Roma e New York pubblicando la prima ricerca in italiano su
questo fenomeno urbano.
Ha lavorato per tre anni nel progetto internazionale “Archivi della Moda del Novecento” per conto di ANAI occupandosi della comunicazione del progetto
e relazionando a convegni a New York con l’allora presidente Isabella
Orefice.
Ha ordinato il fondo FLAI e il Fondo Manifesti della Cgil Regionale Roma e Lazio “Manuela Mezzelani”.
Dopo aver lavorato 17 anni presso la cooperativa sociale Capodarco come giornalista e direttrice responsabile della rivista della cooperativa, ha fondato
nel 2015 l’associazione di promozione sociale "Ottavo Colle" per promuovere la pedagogia urbana in forma di turismo locale nei quartieri periferici delle città (Ottavo Colle come metafora delle periferie) a Roma, Napoli, Terni.
Consulente archivista per conto di “Memoria SRL” ha curato come archivista/storica l’archivio dell’azienda municipalizzata romana ACEA e il fondo della Fondazione Marco Besso a Roma.
È autrice di numerose monografie e pubblicazioni collettanee sui quartieri
operai di Roma Capitale e su tematiche riguardanti gentrification e iperturismo e periferia storica.
Docente di sociologia urbana in vari PCTO per conto di Camera di Commercio di Roma e Acli, attualmente è consulente sociologa presso il
centro studi “Officina” dell’on. Luciano D’Alfonso.
Dal 2025 è componente del Consiglio direttivo di Archivia.
Susanne Roth
Susanne Maria Roth fa parte del gruppo scuola di Archivia presso la Casa internazionale delle Donne dal gennaio 2025. Ha lavorato soprattutto come insegnante di lingua tedesca, prima al Goethe-Institut di Roma e di Monaco (corsi per esiliati e migranti), successivamente come insegnante presso scuole superiori statali a Trieste, Latina, Roma e provincia. All'interno del
programma di storia e di letteratura ha sempre dato peso alle autrici ed a argomenti legati alla
migrazione, alla pluriculturalità e all'inclusione. Ha preso parte a diversi progetti, a CLIL e FSL.
Durante gli anni di scuola ha avuto un comando al MIUR alla direzione generale per l'istruzione per adulti.
Ha collaborato con il Goethe-Institut come formatrice per insegnanti di tedesco, sviluppato materiale didattico, pubblicato libri di testo dell'insegnamento della lingua tedesca per scuole medie e superiori, e vari articoli scientifici relativi alla didattica della lingua e alla didattica museale.
Si è laureata alla Ludwig-Maximilians-Universität a Monaco di Baviera (1983) in Romanistica, Tedesco per Stranieri e Slavistica, e all’università “La Sapienza” a Roma (1984) in “Lingue Straniere Moderne e Contemporanee”.

Patrizia Severi
Dal 2022, Patrizia Severi è componente del Consiglio direttivo di Archivia e dal 2025 è direttrice degli archivi dell'associazione.
È responsabile del coordinamento delle attività della gestione dell’Archivio e della Biblioteca dello scrittore Andrea Camilleri. Ha curato l’intervento di riordino dell’archivio, l’allestimento e l’apertura al pubblico del Fondo. Coordina la progettazione e l’organizzazione delle attività finalizzate alla conservazione, fruizione e valorizzazione (inventariazione, catalogazione, digitalizzazione, servizi all’utenza, progetti di ricerca).
Coordinamento attività archivistiche e digital library sono state al centro della suo contributo per il Centro internazionale di ricerca Catholicism and Audiovisual Studies (CAST), Università Internazionale Uninettuno.
Dal 2014 al 2019 è stata Presidente dell’ANAI, Associazione Nazionale Archivisti Italiani.
Per circa 17 anni ha lavorato presso l’Istituto Luigi Sturzo sia in qualità di Archivista che, successivamente, come Archivista Ricercatore. Per l’Istituto Sturzo nell’area Studi e Ricerche si è occupata, inoltre, della progettazione, e coordinamento dei programmi di ricerca nazionali e internazionali per la valorizzazione del patrimonio archivistico e librario dell’Istituto.
Tra il 2005 e il 2016, ha coordinato la progettazione istituzionale relativa ai finanziamenti di settore (MIBAC, Otto per mille, Cinque per mille, bandi UE).
STAFF E VOLONTARIE
Gli Archivi e la Biblioteca di ARCHIVIA sono fin dall’inizio istituzionalmente organizzati. Alla direzione della Biblioteca si sono avvicendate Maria Paola Fiorensoli (fino a gennaio 2005) e Stefania De Biase (dal 2005). Il coordinamento del settore è affidato a Giovanna Olivieri e a Maria Palazzesi la responsabilità delle attività culturali. Molte le collaborazioni nella Biblioteca, iniziate con la bibliotecaria Mila Corvino e la curatrice dell’emeroteca Tiziana Busti sino alle più recenti collaboratrici, le bibliotecarie Ylenia Di Blasio e Ilenia Bruni.
Agli Archivi, dopo Ambretta Rosicarelli (fino al 2013), la direzione è stata assunta da Gabriella Nisticò con la collaborazione di Patrizia Severi e Rachele Colella. Le collaborazioni archivistiche, per i tempi lunghi necessari all’ordinamento e all’inventariazione di un fondo, sono legate da un lato ai finanziamenti da parte di istituzioni pubbliche o private, dall’altro alle convenzioni con le università di Roma richiedenti tirocini formativi. Da ricordare, il contributo archivistico/professionale di Nicoletta Valente, nonché la collaborazione delle archiviste Diana Fiore, Valeria Tavernelli. I molteplici canali di finanziamento passano attraverso bandi e convenzioni e hanno permesso l’ordinamento o, in subordine, il censimento di una parte dei fondi storici. Oltre alle consigliere e alle socie, che soprattutto intervengono sulla formazione, sui progetti educativi nelle scuole e sulla diffusione della cultura di genere, molte sono state nel tempo le collaborazioni volontarie, tra le quali si ricordano, per la Biblioteca, quella di Irene Baldi, per gli Archivi della socia Giovanna Carnevali e, per il lavoro di restauro di parte del materiale fotografico e dei manifesti, l’apporto professionale volontario di Stefania Passerini, docente di Restauro di materiali cartacei e fotografici presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e restauratrice presso i Musei Vaticani.

Gabriella Nisticò
Gabriella Nisticò, studiosa di storia contemporanea e della cultura, archivista, enciclopedista, presidente dal 2009 al 2022 dell'Associazione Archivia (presso la Casa internazionale delle Donne), è presidente onoraria di Archivia, di cui fino al 2025 è stata inoltre direttrice degli archivi.
Responsabile della Collana "Carte e Memorie di Donne"
Negli anni 1980 ho costituito e diretto l’Archivio storico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Ero entrata negli anni 1970 come redattrice
Treccani e dopo l'esperienza dell'Archivio storico e dell'ideazione e della realizzazione dal 1990 in poi della prima rete informatizzata Archivi del Novecento degli Istituti culturali (cui nel 2005 ha aderito anche Archivia), sono diventata Caporedattrice di molte opere enciclopediche, tra cui l’Appendice Duemila della “Grande Enciclopedia”, l'Enciclopedia del Cinema, il Dizionario di Filosofia, ecc. La docenza nei Corsi NOW (progetto europeo New Opportunities for Women), mi ha fatto conoscere meglio il vasto e diversificato mondo del femminismo e delle fonti femministe.
Per 15 anni sono stata docente del master MIDA sull'indicizzazione degli archivi organizzato dall'università di Roma Tor Vergata e dal Consorzio BAICR (Biblioteche e Archivi istituti culturali di Roma).
Come Segretaria generale dell’AICI (Associazione degli Istituti di Cultura italiani) nel 2013 e dal 2014 al 2017 nel suo Consiglio di presidenza, ho curato Italia-Europa. Per una nuova politica della cultura (Viella-AICI, Roma 2014), avviando la collana "Italia è Cultura".
Dal 2012 al 2016 consulente e responsabile del progetto Biblioteca e Archivio storico del Fondo Moravia (Viaggio nelle carte moraviane, AFAM 2016).
L'incontro con gli archivi era nato all'Istituto Gramsci di Roma, subito dopo la mia laurea in Filosofia, con una borsa di studio CNR per la curatela della prima edizione critica di documenti del periodo 1943-45, insieme a Claudio Pavone, Giampiero Carocci e altri, Le Brigate Garibaldi nella Resistenza (3 voll., Feltrinelli 1979). Oltre alla produzione di migliaia di contributi nelle opere Treccani e oltre alla storia dell’Enciclopedia, ho approfondito temi relativi a fonti e forme di trasmissione dei saperi tra 19. e 21. sec., alle mutazioni negli archivi contemporanei e, naturalmente, alle fonti per la storia delle donne e del femminismo. E molto altro.

Giovanna Olivieri
Nata a Rimini, si è trasferita a Roma giusto in tempo per la consegna del “Buon Pastore” al Centro femminista separatista nel 1985. Da allora realizza progetti propri e altrui: Convegni nazionali, mostre, seminari, laboratori, incontri, pubblicazioni e la Fiera dell’editoria delle donne Feminism.
Fra le fondatrici di Archivia ne è stata dal 2003 al 2022 la Tesoriera e fino a tutt’oggi la Coordinatrice delle attività. Appassionata di fotografia e storia delle donne, ha ideato e prodotto per Archivia: la mostra documentaria Agenda 1974 Femminismo di ieri (2004); il dvd Roma, città delle donne (2008); il sito Herstory I luoghi delle donne a Roma e nel Lazio (2015); il sito Album Casa delle donne (2021); i video per Archivissima, il festival degli archivi - Donne al lavoro, (2020) Generazioni in bianco e nero (2021) e Lydia Sansoni. Artista femminista (2022).
Ha curato atti di convegni e prodotti divulgativi, ha pubblicato Ladies' Almanack. Artiste e scrittrici a Parigi e Londra negli anni Venti e Trenta.

Ylenia Di Blasio
Laureata a Torino in Filologia italiana e appassionata di biblioteconomia, nel 2011 mi trasferisco a Roma per frequentare un Master sull’Indicizzazione dei beni cartacei in ambiente digitale. Nel 2020 ottengo inoltre il Diploma di Specializzazione biennale alla Scuola Vaticana di Biblioteconomia.
Interessata da sempre agli studi di genere e alla storia delle donne, nel 2013 decido di svolgere il tirocinio formativo del Master presso Archivia e dal 2016, in concomitanza con altre collaborazioni lavorative, entro stabilmente nello staff.
Mi occupo della gestione della biblioteca in ogni suo aspetto: reference specializzate e supporto nella ricerca all’utenza (in presenza e da remoto), catalogazione delle risorse bibliografiche, gestione di bandi/linee di finanziamento per biblioteche, gestione acquisti, gestione fondi bibliografici provenienti da donazioni, supporto alla ricerca documentaria e digitalizzazione delle risorse per pubblicazioni, realizzazione di eventi, mostre, ecc.
Nel 2015 ho partecipato alla realizzazione del sito internet Herstory- I luoghi delle donne a Roma e nel Lazio occupandomi della schedatura e digitalizzazione del materiale d’archivio. Dal 2018 collaboro inoltre come supporto all’organizzazione logistica di Feminism- Fiera dell’editoria delle donne.

Simona Panunzi
Simona Panunzi è archivista presso l’Associazione Archivia dal 2021. Spinta dal suo interesse per la storia e la ricerca documentale si laurea nel 2002 in Conservazione dei Beni culturali ed ambientali (indirizzo archivistico-librario) presso l’Università degli studi della Tuscia a Viterbo.
La sua esperienza professionale ha inizio nel 2003 in qualità di docente in Archivistica applicata alle Imprese per Corsi di formazione per la gestione di archivistica aziendale, presso l’Istituto Superiore di Archivistica di Arezzo.
Dal 2005 al 2021 collabora con l’Istituto Luigi Sturzo e parallelamente con l’Archivio storico della Camera dei deputati, svolgendo attività di censimento, inventariazione e acquisizione digitale di materiali archivistici sia cartacei che fotografici.
